Dal lavoro alle pensioni: incontro dibattito
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ROMEO E GIULIETTA
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Super reverb live al JAMESON PUB di Salve
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Certi film sono così pieni di fatti, di personaggi, di storie, di riferimenti, che verrebbe da parlarne su due colonne. Da una parte tutto quello che ci convince, ci stupisce, ci coinvolge, ci emoziona. Dall'altra ciò che è di troppo, insistito, ripetitivo, decorativo, strumentale. Ma sarebbe facile e non porterebbe lontano. Per accostarsi a Baarìa, il film-monstre di Giuseppe Tornatore destinato a dividere anche il singolo spettatore (difficile amarlo o…
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Il binomio Elio Petri-Gian Maria Volontè è sicuramente una delle cose più meravigliose che sia riuscito a regalarci il cinema italiano nella sua lunga e gloriosa storia: al pari dell'accoppiata Totò-De Filippo, o di quelle corazzate Fellini-Mastroianni, Tognazzi-Risi, Leone-Eastwood e più recentemente Orlando-Moretti e Servillo-Sorrentino. Il fatto che poi ci fosse un terzo incomodo di lusso come Ennio Morricone a immortalare musicalmente le capacità mimetiche e versatili dell'attore milanese e…
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Non certo il primo, ma il primo vistoso segno della propria «vocazione» religiosa, Pietro Paolo (e non fu predestinazione questo nome stesso? o addirittura conseguenza della conscia deliberazione di chi glielo impose, nome che sembrò auspicare nel neonato Pasolini quella unità, invano attraverso i secoli cercata, degli insegnamenti dei due grandi opposti apostoli di Cristo?), il primo vistoso segno della propria vocazione, Pasolini lo dette con la celebre invettiva contro…
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Scrive Alberto Moravia nella sua recensione, scritta all'uscita del film: "In questo Brutti, sporchi e cattivi si direbbe che Ettore Scola abbia voluto riprendere certi schemi del neorealismo. Ma non è così. Lo stile di Scola è diverso da quello di un De Sica almeno quanto i suoi poveri sono diversi da quelli del regista di Ladri di biciclette. Cosa è successo per provocare questa diversità fondamentale? C'è stato quello…
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Che attrice: in Trois couleurs. Bleu di Krzysztof Kieslowski, film imperfetto e bellissimo che fa dell’azzurro il colore della libertà, Juliette Binoche, sullo schermo dal primo all’ultimo minuto nel racconto che la elegge protagonista unica, offrendo la propria faccia a una macchina da presa che la esplora e denuda e le penetra persino nelle pupille, pronunciando pochissime parole e affidando soltanto all’intensità fisica l’espressione d’un sentimento ineffabile come il dolore,…
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Il protagonista di Caro diario di Nanni Moretti è Nanni Moretti. Fin qui niente di strano, perché in tutti i film di Nanni Moretti il protagonista non è mai stato altri che lui. Ma in Caro Diario la cosa si è fatta molto più stretta. Lo stesso titolo lo dice o lo suggerisce in maniera esplicita. Il diario in questione è proprio il diario di Moretti, così come la Silvia…
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"È una festa, la vita. Viviamola insieme». Questa la conclusione ottimistica cui giunge Federico Fellini nel suo ultimo film Otto e mezzo, dopo aver temuto, nella Dolce vita, di non poter più separarsi dai mostri di morte che gravano sulla società contemporanea e, nelle Notti di Cabiria, nel Bidone e persino nella Strada, di non poter arrivare a vincere il peso negativo degli egoismi, degli odi, delle sopraffazioni che schiacciano…
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Lezioni di piano di Jane Campion parrebbe incrociare Marianna Ucrìa di Dacia Maraini a Cime tempestose di Emily Bronté: al centro, la stessa forte metafora del mutismo o del silenzio storico della donna. Il paesaggio è una boscaglia neozelandese intrisa d'acqua, fangosa, fumigante, immersa in una luminosità da acquario, a tratti riempita dal cicaleccio degli aborigeni. Bellissimo film, ricco di quella sensualità di immagini, di quel calore visionario che segna…
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Se il punto di domanda più grosso circa il cartellone di Venezia 2000 riguardava il numero dei film italiani in concorso e, ovviamente, la loro qualità, la sfida di Alberto Barbera, con la proiezione del primo dei quattro, I cento passi di Marco Tullio Giordana, è vinta almeno per un quarto. Anzi, di più, visto il potere emotivo, la forza, la semplice efficacia della regia e della storia (vera), che…
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Sergio Leone ha già composto la trilogia dei dollaro quando affresca indelebilmente con C’era una volta il West la scomparsa dei vecchi miti, nello scenario più classico dei western: la Monument Valley immortalata da John Ford. Il West è ormai civilizzato, Morton, cinico re delle ferrovie (Gabriele Ferzetti), assolda il killer Frank (Henry Fonda) per impadronirsi anche dei terreni su cui passeranno i binari che collegheranno l’Atlantico al Pacifico. La…
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È, con poche varianti di sostanza, Il buio e il miele, uno dei romanzi più secchi, più incisivi e nello stesso tempo più lirici di Giovanni Arpino. Suo protagonista è un ex ufficiale torinese, Fausto G., quarant’anni, impetuoso, spavaldo, un po’ dandy, che per l’esplosione di una granata durante le manovre ha perso la vista ed una mano ed ora vive rintanato e incupito, affidato alle cure di una vecchia…
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Forse, Giuseppe Tornatore potrebbe davvero diventare il nuovo Sergio Leone. Infatti, oltre all'ammirazione per l'autore di C'era una volta in America (citato letteralmente nella battuta, "Che cosa hai fatto per tutti questi anni?" "Ho suonato", e rievocato in moltissimi momenti e movimenti di macchina), Tornatore ha la stessa capacità di spettacolari momenti emotivi, di dolly che si alzano ad "aprire" lo sguardo, di dilaniato romanticismo. Quello che purtroppo gli manca…
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C’è il cielo di una notte chiara, nelle prime immagini di La notte di San Lorenzo. E la voce di una mamma che quasi implora suo figlio di non dormire, di ascoltare i suoi ricordi. Di farle ritrovare un’altra notte come quella, con le stelle che cadono giù dal cielo. Ora siamo in una verde campagna della Toscana in guerra, Italia 1944. Il film è uno straordinario racconto epico di…
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walter 7.12.2010 20:43 |
Uniti per Morciano 29.10.2010 13:07 |
walter 4.12.2010 13:11 |
Serena 19.9.2010 1:25 |
Francesco De Siena 22.11.2010 11:46 |
walter 15.9.2010 18:22 |
walter 3.11.2010 15:49 |
Claudio Martella 26.7.2010 0:17 |
Canto di Primavera
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Culacchi Barocchi: PAPA CAJAZZU, racconto inedito
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Per i “Saggi” Vallecchi, l’irresistibile ascesa del sindaco di Firenze verso la leadership Renzi, rottamatore del vecchio Pd Guiderà la sinistra oltre il deserto?
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Culacchi Barocchi: Tempi moderni, racconto inedito
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