nutrire quelle bocche sempre spalancate in attesa del cibo. Che lezione di “umanità” dalle rondini agli uomini! Pensare che qualcuno possa interrompere la corsa dei genitori felici con in bocca l’insetto per i loro rondinini, può solo dare un senso di grande dolore, compassione per quel vigliacco che colpisce una rondine e la voglia di piangere per il tremendo peccato di malvagità, ignoranza, superficialità, contro l’Amore e la Vita. Nella poesia del Pascoli sono le rondini a commuoverci. Nella vita sono tutte le tragedie simili, dettate dalla cattiveria umana contro gli uomini, gli animali, le piante e tutto ciò che vive. Un peccato contro Dio, sempre più lontano e assente dalle violenze umane, per un libero arbitrio incomprensibile, per un uomo eternamente Caino, sempre più distante dalla frase biblica “E FECE L’UOMO A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA”.






























