Su tutto e tutti si muove come un fantasma la muta figura di Firs a impersonare il tempo che scorre, la conservazione, la testimonianza di un’epoca che sta per finire.
Una pedana in legno, sei sedie e pochi altri elementi avvolti in una scena chiara raccontano la storia del nostro "Giardino" attraverso i 7 personaggi principali . A dispetto del titolo non abbiamo né alberi, né foglie, né arbusti ma un chiarore diffuso che avvolge i personaggi vestiti di verde come a incarnare un giardino che va scomparendo e che, a modo loro, trascinano con sé.
Regia e adattamento di Maurizio Salvalalio
con Elisa Conte Diego Willy Corna Igor Horvat Laura Rullo Anahì Traversi Massimo Leonardo Villucci
Musiche originali Gipo Gurrado e Mell Morcone
Scene Leonardo Modena e Maurizio Salvalalio
Costumi Monique Piozzini
Disegno luci Giovanni Voegeli
Sartoria l'Ago teatrale, Verbania
Trucco Assunta Ranieri
Maschera di Firs a cura di Lara De Maria






























