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Giovedì 29 marzo 2012 alle ore 10.00 Aula Magna Liceo “Capece” di Maglie |
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Ecco l'uomo che parla con le pietre. Le tocca con dolcezza, le tagliuzza con una cesoia – il suo solo strumento di lavoro - ormai senza guardarle, e le posa delicatamente al loro posto. Mauro Sabella vive ad Alessano e da vent'anni intrattiene con la pietra un rapporto da "innamorato": "Ho scoperto la pietra da piccolo – confida - e non me ne sono più liberato...". Le scava fin dentro all'anima, tira fuori il loro colore ancestrale, sprigiona la forza antica che possiedono, l'energia immutata da milioni di anni. Quel che si dice: un'eccellenza di Puglia. Per meglio dire: quando si parte l'artigianato e si slabbra la propria sensibilità fino a toccare le alte vette dell'arte, talvolta della poesia... |
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E' da un po di tempo che volevo esternare tutto il malessere,il disagio,il dolore e la tristezza perpetrata ad un'icona, oserei dire un “monumento”, della Morciano di un tempo: il “Cineteatro Orlando”. Credo che tutti fossimo consapevoli del fatto che necessitasse di una bonifica,di una ristrutturazione radicale...ma da qui a stravolgerne completamente ed irrimediabilmente la struttura e le forme generali suppongo che nessuno di noi se lo aspettasse e,sopratutto,se lo augurasse. E invece è successo, facendomi sprofondare in una struggente,nostalgica malinconia.Là,dove una volta c'era il “Cinema Orlando”,adesso sorge un anonimo e indistinto bruttissimo “CUBO”.Un gravissimo errore perché, con esso, hanno cancellato i ricordi di un tempo, di intere generazioni e la memoria storica di quelle future... |
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Tratto dal libro “Il segreto della Paiara” di Robertino Paglialunga (www.robertinopaglialunga.it)
N: Su avanti andiamo a gustarci una bella bevanda fresca! Ce la siamo proprio guadagnata! Dopo tanto camminare. Vieni... Sediamoci qua! Ci prendiamo un bel gelato alla frutta e una bottiglia di acqua. G: Ah… ci voleva proprio! A quanto sembra anche la città nuova è fiancheggiata dal mare! N: Certo! Un piccolo promontorio strapieno di case. Questa lunga strada divide la città in due… insomma uno sperone di terra che fuoriesce dalla costa tra Leuca e Taranto. G: Chissà se i Greci hanno popolato anche questa terra. N: Molti popoli hanno popolato le nostre terre! A Taranto, per esempio, ci sono sia resti di storia greca che, addirittura, le mura dell’acquedotto romano. Per Gallipoli trovandosi su un pezzo di terra ristretta, non è facile risalire alle varie popolazioni, comunque alcuni scorci di storia raccontano che Gallipoli fu ambita da coloni greci che la presero agli indigeni con un sotterfugio, quello di farsi lasciare il permesso di occuparla per un giorno e una notte... |
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con Peppe Barra e Salvatore Esposito, Paolo Del Vecchio – musicista, Luca Urciuolo – musicista
regia di PEPPE BARRA
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Quando una dichiarazione d'amore si doveva fare in due minuti e mezzo, giusto il tempo di una canzone. Un musical percorso sul sentiero dei buoni sentimenti, che si nutre di emozioni ereditate dalle rivisitazioni delle canzoni dell'epoca, di quel loro romanticismo forse un po' kitsch, ma così fresco, spontaneo, e anche in fondo, così intrigante e coinvolgente. |
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Victoria ha paura delle altre persone, anche di quelle, pochissime, che conosce, ha paura del contatto fisico, delle carezze e delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto dei fiori nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città sono la sua casa, ma soprattutto il suo rifugio. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine…. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori, la donna che le ha dato l’affetto sincero e grande di una vera madre e che lei ha distrutto proprio perché quell’amore era troppo grande e bello per poterlo gestire... |
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Vorrei salutare anche io Lucio Dalla e vorrei farlo, sperando di non essere ripetitivo, augurando a tutte le donne, per la loro festa, di vivere la propria vita come l'ha vissuta "la ragazza dal vestito ogni giorno più corto" il personaggio principale di una delle sue più belle canzoni. Quella ragazza e la sua avventura con un uomo che veniva dal mare. Un uomo straniero, bello e maledetto. Quella ragazza che non ha avuto paura di accogliere il suo bambino come dono di Dio. La libertà di una donna di chiudere gli occhi e farsi trasportare dalle emozioni in un periodo in cui la guerra rendeva difficilissimo essere donna. Un'ora d'amore e poi più nulla. Solo la forza di andare avanti e veder il corpo cambiare, la forza di crescere da sola il proprio figlio. Il coraggio di una ragazza appena sedicenne che ha affrontato la vita come un gioco ma con l'intelligenza di una donna. A quella ragazza, a quella donna, a quella madre, dobbiamo dire, oggi, purtroppo, che Lucio non tornerà... |
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Ecco le "Mani bucate" dello Stato-bancomat ...e poi ci sono i cinematografari: da Oronzo Canà alla "Moglie bellissima" di Pieraccioni: tutti film di "interesse culturale" e tutti attaccati alle mammelle high-size dello Stato-bancomat, che paga cash, spesso a fondo perduto, senza chiede se s'è creata una 'nticchia, direbbe Totò ("E io pago!"), di sviluppo, indotto, lavoro. Fellini e Pasolini si rigirano nelle tombe. Commissioni, sottocommissioni, burocrazia, discrezionalità. Anche così hanno disarticolato la figura classica del produttore. Pensate: hanno finanziato con 177.500 € un film metafisico, mai scritto e girato: "Samir". Ciak, (non) si gira!... |
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La rassegna Verso Sud, sostenuta da Puglia Sounds, ospita il concerto del cantautore romanoSono disponibili in prevendita presso le Officine Cantelmo di Lecce e nel circuito Bookingshow i biglietti per l'atteso concerto che Daniele Silvestri terrà sabato 10 marzo (ore 22.00 - ingresso 18 euro) sul palco del Livello 11/8 di Trepuzzi, in provincia di Lecce. Il concerto rientra nella rassegna Verso Sud, promossa da Coolclub, Lecce Città Universitaria, Artimedia e ExFadda e sostenuto da Puglia Sounds - PO FESR Puglia 2007-2013 Asse IV che ospiterà sino al 4 maggio 28 concerti tra Officine Cantelmo di Lecce, Livello 11/8 di Trepuzzi (Le), Casa delle arti di Conversano (Ba) ed ExFadda di San Vito dei Normanni (Br).L’ultimo sorprendente album di Daniele Silvestri, le immagini dello spettacolare concerto tenuto lo scorso luglio a Roma e tre brani nuovi di zecca: c’è tutto questo in “S.C.O.T.C.H... |
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Il lettore salentino, riflettendo sul titolo di quest’articolo, potrebbe immaginare un riferimento quasi istintivo al ben più noto pavimento musivo della Cattedrale di Otranto, che merita tutta la sua fama in considerazione del fatto che è il secondo mosaico pavimentale più grande e bello d’Europa dopo quello di Aquileia (risalente allo stesso periodo storico). Tuttavia, in terra salentina esiste uno dei mosaici paleocristiani più antichi e belli di tutta l’Italia meridionale. Il mosaico della Chiesa di Santa Maria della Croce sita in Casaranello. Proprio in questi giorni ha avuto inizio presso l’Aula Magna del Liceo Classico di Casarano un ciclo di conferenze dedicato a questo tempio dal titolo: “Santa Maria della Croce Casaranello: una memoria da custodire, un tesoro da valorizzare”. Il prof. Gino Pisanò illustrerà alle ore 18,00 di giovedì 01 marzo prossimo i risultati delle ultime ricerche su questi mosaici paleocristiani risalenti al V secolo. In ogni caso tutte le conferenze sono molto interessanti e meritano una partecipazione assidua da parte di coloro che vivono nel Salento. (30 marzo 2012, 19 aprile 2012, 05 maggio 2012, 31 maggio 2012 tutte alle ore 18,00). Qualche anno fa, mentre seguivo un programma televisivo ho assistito all’intervista tra una giornalista e l’On.le Vittorio Sgarbi... |
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Libreria Idrusa, Sabato 25 Febbraio 2012 ore 18,30 Il pub di Settimio è lapprodo di generazioni perdute, il punto dincontro di storie confinanti, di solitudini che annaspano nellillusione di risolversi in cerca di una free way destinata a rivelarsi una diàspora. Le radici si sgretolano insieme alla sassosa terra salentina, incapaci di trattenere valori e tradizioni nellincalzare disordinato di tempi nuovi e non certo migliori. Luca, Francesca, Dora, zio Franco, Emanuele dalle storie della famiglia Peschici e dalla costellazione dei personaggi che incrociano le vicende di Danilo emerge un quadro di gente a volte ignara di tradire se stessa, totalmente partecipe delle inquietudini e delle corruzioni che segnano loggi in modo globale, immersa in un disorientamento a malapena illuminato da barlumi di autocoscienza e dai legami affettivi che hanno nutrito linfanzia. |
walter 7.12.2010 20:43 |
Uniti per Morciano 29.10.2010 13:07 |
walter 4.12.2010 13:11 |
Serena 19.9.2010 1:25 |
Francesco De Siena 22.11.2010 11:46 |
walter 15.9.2010 18:22 |
walter 3.11.2010 15:49 |
Claudio Martella 26.7.2010 0:17 |