Athos faceva parte dell'equipaggio della Jolly Amaranto, una nave in avaria e poi affondata al largo del porto di Alessandria d'Egitto.
Il cane, mascotte della nave, dove era arrivato dopo essere stato prelevato da un canile, era stato tratto in salvo con tutto l'equipaggio ma improvvisamente si è divincolato, gettandosi in acqua per tornare verso l'unica casa che conosceva: la Jolly Amaranto.
E' morto annegato come un capitano che lascia la nave solo per ultimo e dopo che passeggeri ed equipaggio sono in salvo.
Dalla storia del cane Athos mi sposto alle tristi note riguardanti il naufragio della Costa Concordia.
Pare che il Comandante non sia stato un emulo di Athos, anzi...
Senza pretendere il sacrificio di storiche memorie, mi chiedo se è vero che il Comandante abbia pensato bene di salvarsi prima del tempo o se è stato, invece, l'ultimo a lasciare la nave.






























