Monica era l'amica con la quale si fraternizzava al primo incontro, attratti dalla sua calda parola e dalla sua inesauribile bontà; era la ragazza tenace, simpatica e con gli occhi sempre pieni di sole …Non rinunciava mai nell'investirsi con slancio in ogni problema morale e sociale. E’difficile fare appello a tutti i ricordi di Monica ma, alcuni vanno storicamente menzionati: è un compito difficile e laborioso e per questo motivo è più opportuno lasciare spazio non al quanto ma al come ha investito se stessa per gli altri. Ricordiamo in proposito una sua ammirevole decisione, quando nel 2009 mise in moto un grande meccanismo di solidarietà, con la voglia di dare una mano alle genti d'Abruzzo messe in ginocchio dal terremoto. Fu lei stessa ad affrontare il viaggio in camion per andare all’Aquila e distribuire le derrate alimentari ai terremotati. Al di là del fare del semplice volontariato, ci fu la consapevolezza in lei, di coinvolgere l’intera comunità di Neuchâtel e farla partecipe di una disgrazia che toccava gli italiani e l’Italia, La sua magnanimità e sensibilità la ritroviamo nel lavoro che svolgeva come educatrice d’infanzia presso una struttura di giovani disabili; a questi, Monica, si dedicò subito con abnegazione straordinaria, portando con sé e mettendoli a disposizione di tutti, i veri valori della vita.
Profondamente vero ed indiscutibile era, il suo amore per Salve, era innamorata in modo pazzesco di questo paese, dei suoi colori, dei suoi rumori, della sua storia, della sua gente, dei suoi profumi, delle sue tradizioni. Questo amore lo trasmetteva in modo contagioso a tutte le persone che lei conosceva.
Quando parlava del suo paese le si riempivano gli occhi di luce…
Ricordiamo di lei la sua sete di vivere, l’amore per la madre, la figlia, la sorella, la sua amata terra lontana. Non so se le parole potranno mai rendere giustizia alla profonda sensibilità ed umanità di questa donna.
Nella "normalità" della sua esistenza, Monica, infatti, è apparsa sempre traboccante di vitalità e di gioia, "una gioia” che ha dovuto confrontarsi anche con tante difficoltà della sua vita.
Cercava una quotidianità, un’esistenza semplice e profonda pur non potendo far niente per restare…
La comunità salvese di Neuchâtel le rende questo piccolo dono come testimonianza di gratitudine. Questa targhetta sia il segno tangibile della nostra onesta e sincera ammirazione ed affetto per chi l’ha conosciuta e che ha sempre presente quel sorriso che, ne sono certa, continuerà ad illuminare la nostra vita…
Con profonda stima.
BarbaraMarcheseMonnittola
Neuchâtel, addì 26 Novembre 2011
Un grazie immenso al Comitato, che ha visto il sacrificio silenzioso e continuo di persone che hanno rinunciato per alcuni giorni a lavoro, famiglia, riposo per la festa.Colgo l’occasione per presentare il nuovo direttivo costituito da:Cosimo Stranieri,Cosimo Pepe,Emidio Varchi,Antonio Minordi,Ornella Cavallotti,Daniele La Gioia,
Mi è doveroso ringraziare in particolar modo:
Comunque a tutti loro va una pioggia di fiori per il loro benemerito e prezioso lavoro.
Concludo ringraziando tutti coloro che hanno partecipato all’evento, ringrazio anche tutti i frequentatori passati, presenti e futuri, che hanno costituito lo stimolo alla realizzazione di tutto questo.
Un caro saluto.






























