Partiamo con le nuove misure 2010 per i consumi delle famiglie che prevedono i seguenti nuovi incentivi fiscali e finanziari nonché contributi statali: per piano casa e mobilità sostenibile.
Per i Motocicli sono stati stanziati 10 milioni di euro che saranno spesi per gli incentivi del 10% del prezzo di acquisto per motori fino a 70 kw e senza limiti di cilindrata fino ad un contributo massimo di 750 Euro per singolo acquisto.
Poi sono stati stabiliti degli incentivi fiscali per l’acquisto di nuovi motocicli elettrici/ibridi pari al 20% del prezzo di acquisto e fino ad un contributo massimo 1500 Euro.
Per il piano casa il nuovo decreto incentivi
Previsto altresì dal nuovo decreto incentivi anche il nuovo incentivo per l’acquisto di elettrodomestici (lavastoviglie, cucina da libera installazione, cappe, forni elettrici, scaldacqua a pompe di calore,stufe) pari al 20% del costo di acquisto e per un contributo massimo di 500 euro.
In particolare viene stabilito così una misura di sostegno ai consumi delle famiglie per prodotti ad alta efficienza energetica nel settore dei mobili da cucina, tipico del Made in Italy, che ha subito un calo del 20% delle vendite tra il 2007 e il 2009.
Ma sono previsti anche nuovi incentivi sull’acquisto di nuovi immobili ad alta efficienza energetica (Classe A e B) con un contributo per un importo pari a 116 € al mq (con massimo di 7.000 Euro) per la classe A e 83 € al mq (con massimo di 5000 €) per la classe B al fine di orientare gli acquisti verso prodotti efficienti energeticamente e sostiene un settore con un forte indotto occupazionale.
Inoltre sono stabiliti anche incentivi dal nuovo decreto per l’acquisto e l’installazione di Internet veloce per i giovani attraverso l’erogazione ed il pagamento di un contributo per i giovani che acquistano nuovi pacchetti di Adsl al fine di incentivare la diffusione tra i giovani dell’utilizzo di internet veloce e di nuove tecnologie.
Poi abbiamo anche il pacchetto degli incentivi previsto per il 2010 per la sicurezza sul lavoro, efficienza energetica ed innovazione che si dipana attraverso l’erogazione di contributi per rimorchi e semirimorchi con un contributo di 3000 € per rimorchio con ABS e 4000 € con ABS + ESP in modo da incentivare la sostituzione dei mezzi meno sicuri e più vecchi in un settore che nel
Ma anche incentivi per l’acquisto di macchine per uso agricolo e industriale (macchine agricole, movimento terra) con il pagamento di un contributo pari al 10% del prezzo di acquisto legata a pari sconto da parte del concessionario.
Interessanti sono gli incentivi fiscali e finanziari previsti per l’acquisto di Inverter, motori ad alta efficienza, batterie per il rifasamento, UPS pari al 20% del prezzo di acquisto e con l’erogazione di un contributo massimo da
A sorpresa anche un incentivo insolito che va ad agevolare il settore della nautica da diporto ossia l’agevolazione per l’acquisto di motori fuoribordo e stampi per scafi pari al 20% del prezzo di acquisto e contributo massimo 1000 Euro nonché stampi per scafi non nocivi per la salute.
Infine anche il settore tessile è stato agevolato attraverso la predisposizione di contributi statali per la realizzazione dei campionari tessili incentivati fiscalmente.
Il decreto incentivi 2010 per l’edilizia prevede anche misure volte a semplificare la realizzazione di interventi edilizi di manutenzione ordinaria e straordinaria ed eliminazione di barriere architettoniche, opere temporanee di ricerca nel sottosuolo, movimenti di terra pertinenti all’esercizio di attività agricola, serre mobili stagionali, opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, pannelli fotovoltaici e termici, aree ludiche senza fini di lucro, senza alcun titolo abilitativo o dichiarazione di inizio lavori (DIA).
Come fruire degli incentivi 2010:
Nel caso di acquisti di cucine componibili elettrodomestici, motocicli motorini e motori fuoribordo il bonus incentivi sarà erogate direttamente mediante applicazione di uno sconto sul prezzo di acquisto praticato da commerciante (controllate che i prezzi non siano saliti).
Per la riqualificazione energetica degli edifici e dei fabbricati l’importo massimo della detrazione del 55% che si può riuscire ad ottenere è di 100.000 euro e quindi per intenderci la spesa massima che si potrà effettuare è circa di 180.ooo euro e la documentazione necessaria per richiedere l’incentivo si sostanzia nella compilazione e presentazione dell’allegato A, ossia per intenderci quello dove sono riportati gli indici di certificazione energetica e della scheda informativa contenuta nell’allegato E.






























