Grazie Mina, per non esserci proprio, in questa tv della mediocrità, del servilismo e della volgarità. Anche se, in questo vuoto, tra tanti nessuno che sono dappertutto, non c’è chi sia più presente di te. Non c’è quasi giorno che non vadano in onda la tua voce, le tue mani come colombe e la tua faccia, opera d’arte autoprodotta, con tutto quel trucco e quelle pettinature esagerate. Mina con le sopracciglia e senza sopracciglia. Mina coi capelli neri a caschetto e coi riccioli biondi da Re Sole. Mina alta e magra, Mina piena di curve come una vera donna mediterranea in extension. Da fare strabuzzare gli occhi a Totò, che ancora la percorre tutta con il suo collo a periscopio e da scombussolare Alberto Sordi per quella «fagottata de roba» da acchiappare.Auguri ancora.






























