Con ciò si possono intendere diversi aspetti, a partire da quello dei sovraccarichi che abbiamo accumulato magari consumando cibi molto calorici o non concedendo al nostro corpo il moto di cui ha bisogno. Pensando alla bella stagione che sta per sopraggiungere il pensiero va al proprio corpo e, quindi, scatta in molti la corsa verso la famosa “dieta” e chi più ne sa più ne dice (si parla di dieta“dissociata”, di dieta del “minestrone”, di dieta “proteica”, ecc. ecc.).
In questo periodo si moltiplicano gli articoli sulla stampa e su tutti i mezzi di comunicazione che trattano l’argomento, molte volte però in maniera approssimativa e scorretta.
Dopo venti anni di esperienza in farmacia e nel campo, posso dire che la dietologia è per molti considerata un businnes. Il peso è diventato un’ossessione con indubbio riferimento piu’ all’aspetto estetico che a un reale interesse per lo stato di salute.
Il nostro compito di farmacisti verso coloro che si rivolgono a noi con aspettative di consiglio su questi temi è di dare suggerimenti professionali e non illusori.
I miei consigli a chi ha problemi di sovrappeso ed ha a cuore la propria salute e di intraprendere un percorso combinato finalizzato ad una corretta alimentazione e all’attivita’ fisica.
Incominciamo a pensare alla dieta non come ad un sacrificio ma piuttosto come ad uno stile di vita.
Come fitoterapista e farmacista esperta in omeopatia il mio consiglio e’ di intraprendere una “cura” che si sviluppa in circa tre mesi per un sovrappeso fino a circa dieci chili. Nel primo mese si aumenta il metabolismo basale e la diuresi. Nel secondo mese si aumenta il drenaggio epatorenale per poi, nel terzo mese, rafforzare l’attività epatorenale insieme ad una blanda azione sedativa. Tutto questo con l’ausilio di fitoterapici (Tinture Madri e Macerati Glicerici). Si consiglia inoltre di aggiungere una tisana personalizzata da consumare durante la giornata (un litro al giorno) e delle capsule a base sempre di estratti secchi di erbe che, intervenendo sul sistema nervoso (ipotalamo) , contribuiscono a riportare nella norma le funzioni della fame, della sete e del metabolismo dei grassi.
A tutto ciò bisogna associare uno stile alimentare che riduca l’assunzione di carboidrati (pane e pasta) e privilegi proteine vegetali e animali (legumi, carne, pesce, ecc.), frutta e verdura, eliminando i grassi e gli zuccheri (fritture, dolci, ecc.). A ben vedere si tratta poi in sostanza di favorire la nostra sana e riconosciuta “dieta mediterranea”.
Buona dieta a tutti.
Pepe Simonetta – farmacista in Ruggiano






























