Aviram, biochimico al Lipid research laboratory del Medical center Rambam di Haifa, ha scoperto che questo frutto ha delle proprietà terapeutiche, e anche antitumorali, perché è ricco di flavonoidi, antiossidanti che proteggono il cuore e le arterie. Il succo di melograno, secondo la ricerca, è addirittura tossico nei confronti delle cellule cancerose. È adatto soprattutto nei casi di tumore al seno. Un altro scienziato israeliano, Ephraim Lansky, del Technion Israel institute of technology di Haifa, ha confermato le conclusioni di Aviram.
Il melograno è infatti una ricca fonte di acido ellagico, una sostanza recentemente individuata contenuta anche nei lamponi, nelle fragole, nelle noci. L'acido ellagico, secondo l’Istituto del Cancro della Università della Sud Carolina, induce la morte delle cellule cancerose.
Il melograno, così come alimenti come vino rosso, liquirizia, zenzero, olio di oliva, contiene i flavonoidi, sostanze in grado di rallentare i processi, tra cui quello ossidativo, alla base dell’aterosclerosi ed altre malattie cardiovascolari.
Una nuova ricerca pare aggiungere un’altra proprietà al succo di melograno. Il frutto potrebbe aiutare le donne a combattere alcuni disturbi della menopausa, come la depressione e la fragilita' ossea. Sono i risultati di uno studio giapponese, pubblicato sul Journal of Ethnopharmacology. I ricercatori della Saitama Prefectural University, effettuano degli studi sui topi, hanno scoperto infatti che il succo di melograno ('Punica granatum'), gia' noto per il suo prezioso contenuto di sostanze estrogeniche, si e' rivelano efficace sugli animali di laboratorio. In collaborazione con la Kureha Chemical Industry Company di Tokyo, i ricercatori hanno studiato un campione di topoline in cui la menopausa era stata indotta dalla rimozione delle ovaie. Meta' sono state trattate per due settimane con succo di melograno e meta' con uno sciroppo a base di glucosio. La tendenza alla depressione e' stata valutata con il test del 'nuoto forzato' (i topi vengono messi in una vasca piena d'acqua, priva di 'punti di risalita', se sono depressi rinunciano presto a nuotare e fanno 'il morto a galla'). I risultati hanno mostrato che le topoline trattate con il melograno continuavano a nuotare vigorosamente per cercare un 'approdo' e si 'rassegnavano' molto piu' tardi di quelle di controllo. Inoltre, le radiografie delle zampe mostravano che il melograno aveva anche rafforzato le ossa, contrastando gli effetti 'indebolenti' della menopausa. Infatti, ulteriori analisi indicavano che le ossa degli animali trattati, rispetto a quelli di controllo, avevano un maggiore volume ed erano piu' dense.
fonte: italiasalute.it






























